Suonano una brutta musica hawaiana e gruppi di ragazzine dalle gambe scure e troppo magre mi passano davanti con le loro divise scolastiche candide, ridendo forte e facendo versi da adolescenti.
Sto qui fuori, seduto sul gradino. Ho gli occhiali da sole che nascondono gli occhi gonfi, una camicia a fiori aperta sul torace con i peli bianchi, pantaloni bianchi di lino e sandali di corda. Anche i capelli sono bianchi, sotto la tintura.
Non ho da fare oggi, non avrò più da fare da oggi. Per questo sto qui seduto, e non rispondo agli sguardi sfottenti delle ragazzine che mi indicano e si danno di gomito.
È strano come in un attimo tutto cambi, è strano come il sole abbagliante di questa isola che doveva essere il nostro buen retiro sembri all’improvviso una cosa fuori posto, come una cartolina troppo colorata vista contro un cielo gonfio di pioggia
È strano il modo un cui ti guardano dopo, mentre tu riempi la borsa di cose ormai inutili, inutili come il tuo amore che non ha più nessuno che lo ami. È strano non dovere più e non potere più.
È strano come senza di lui non esisti nemmeno tu, avresti voglia di dire che tu ci sei ancora e che sei lo stesso di ieri e di tutti i mesi prima, ma nessuno ti parla più e tu te ne vai piano per non disturbare.
Ho gettato la borsa in un bidone e sono arrivato fino al gradino dove sono adesso, dove mi sono seduto, e non sento niente. Guardo il mondo nel quale l’ho visto la prima volta. Il mondo nel quale l’ho visto per l’ultima volta. Il mondo senza di lui.
Mi guardo i piedi che escono dai sandali e penso a quanto sono cambiati da quella prima volta in cui mi ha detto sorridendo che un uomo con i piedi così belli non è un uomo da lasciarsi scappare. Non mi ha lasciato scappare e io non sono mai scappato, per quarantatré anni. Anni belli e terribili, come eravamo noi.
E adesso sto qui fuori, seduto sul gradino. E le ragazzine passano e mi guardano e ridono tra loro, e io vorrei avere avuto il coraggio di stendermi vicino a lui, chiudere gli occhi come lui e ancora una volta andare via con lui.